Posted by admin | Posted in Notizie | Posted on 11-11-2009
Pannelli solari per produrre acqua calda, angolazione dei muri delle verande per sfruttare il più possibile i raggi del sole, sistemi di raccolta dell’acqua piovana, vetri termoacustici isolanti. È con questa caratteristiche che nasceranno i venticinque nuovi alloggi a risparmio energetico che il Comune si accinge a costruire e a consegnare, dopo apposito bando, alle giovani coppie della città.
I PROGETTI Dopo diversi mesi trascorsi ad analizzare accuratamente le offerte, l’esecutivo ha infatti assegnato a un’impresa sarda, la Ge.Cag, la gara d’appalto da due milioni e mezzo di euro per l’edificazione di cinque edifici, da cinque alloggi ciascuno, che sorgeranno in un vasto spiazzo sterrato fra via Angioy e via Mazzini. La fase della burocrazia è agli sgoccioli, la parola sta per passare agli operai: «Dato che le procedure sono state espletate celermente entro la settimana – preannuncia l’assessore ai Lavori pubblici Giacomo Guadagnini – l’impresa riceverà l’assegnazione definitiva e firmerà il contratto, il cantiere, condizioni climatiche permettendo, si aprirà prima di questo Natale».
LA RICHIESTA Stanno per sorgere nuove case pubbliche, dunque. E quanto la fame di appartamenti sia sentita in città lo dimostra l’ultima graduatoria di assegnazione degli alloggi popolari, con oltre 250 famiglie in lista d’attesa. Quello che sta per scattare è il primo intervento di edilizia popolare dopo la costruzione degli alloggi, quattro anni fa, destinati agli abitanti del rione ex Campo Prigionieri. Il progetto di via Angioy cerca di coniugare il rispetto dell’ambiente alla necessità di dare un tetto a venticinque giovani coppie.
GLI EDIFICI I cinque edifici, ciascuno dei quali conterrà cinque alloggi dai 60 agli 80 metri quadrati, saranno infatti votati al risparmio energetico grazie, ad esempio, il sistema dei pannelli solari e delle raccolta e riciclo delle acque piovane, all’angolazione di spioventi e verande, all’utilizzo di vetri termoacustici. Le facciate principali delle palazzine saranno orientate verso sud ovest, in modo da catturare il più possibile la luce del sole. Il programma prevede, inoltre, la sistemazione a verde degli spazi fra i nuovi fabbricati, la messa a dimora di alberi, la creazione di una fascia attrezzata con una zona destinata a spazio giochi e un mini anfiteatro.
La creazione di questo nuovo piccolo rione continuerà non appena arriveranno dalla Regione altri due milioni di euro. Serviranno a realizzare, sempre nella stessa area, altri quattro edifici, la sistemazione dello storico campo sportivo Santa Barbara con la posa del manto in erba sintetica, la ristrutturazione degli spogliatoi e il rifacimento dei marciapiedi di via Mazzini. Fonte: Unionesarda