Giunta Cherchi, il rimpasto è servito

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Posted by admin | Posted in Notizie | Posted on 03-11-2009

Dopo mesi dedicati alla ricerca del riassetto giunto, il rimpasto in Giunta è definito. Nell’esecutivo guidato da Tore Cherchi avrà un posto anche Italia dei Valori e cambio della guardia, ma sempre fra uomini del Pd, all’assessorato ai Lavori pubblici. O quel che ne resta dell’assessorato, dato che probabilmente verrà suddiviso in tre macro settori proprio nell’ottica di far combaciare le esigenze in questa turbolenta fase politica al Comune.
È nel corso di una riunione che il sindaco ha avuto ieri sera con il gruppo di maggioranza consiliare del Partito Democratico, che Cherchi avrebbe annunciato l’orientamento definitivo nell’attribuzione delle nuove deleghe. Il provvedimento di nomina scatterà nei prossimi giorni, ma i giochi oramai sembrano fatti. Non c’è nulla di nuovo (almeno rispetto a quanto anticipato da settimane): Italia dei Valori, diventata seconda forza politica cittadina del centrosinistra, piazza un assessore, Marco Fanni, ingegnere di 32 anni. La segreteria provinciale conferma: «Abbiamo raggiunto l’accordo», riferisce Diego Fronterrè. Marco Fanni dovrebbe occuparsi di alcuni servizi di pubblica utilità ricavati dall’assessorato ricoperto (ma fra qualche giorno non più) da Giacomo Guadagnini, che dovrebbe andare a gestire la società di servizi e manutenzioni Somica.
L’altra new entry annunciata sarà Bruno Angioni, Pd, protagonista sino a poche settimane fa di un braccio di ferro quando lui e altri sei consiglieri si rifiutavano di aderire al gruppo consiliare del Pd. Angioni, infermiere professionale di 50 anni, avrà l’assessorato al Lavori pubblici, anche se le competenze della Viabilità e dei Trasporti potrebbero venire affidate a Giuseppe Casti, assessore all’Urbanistica. In questo modo il rimpasto dovrebbe volgere al termine: le “operazioni” erano iniziate con le dimissioni di Ia Gessa, il licenziamento di Antonello Dessì e l’attribuzione dell’assessorato alla Scuola a Pietro Morittu. Con questo cambio di deleghe il sindaco dovrebbe riuscire a ricomporre crisi e malumori che laceravano pericolosamente il centrosinistra in città. E i socialisti? Hanno spesso minacciato di lasciare la maggioranza se non avessero ottenuto un altro assessorato al posto di Maura Saddi. È davvero finita? «Sono impegnato a recuperare il rapporto anche con loro – sottolinea Cherchi – i malintesi si possono appianare, la rottura non è mai stata consumata». Fonte:Unionesarda

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