Dario Vergassola ieri parlando della spazzatura ha ironizzato sulla situazione e sui nuovi saluti campani. A Napoli ha detto che dicono ormai “Salutam’a Soru” anzichè “soreta”..
Sperando di far cosa gradita ho messo su youtube.com l’intervista di SkyTg24 al Governatore Soru..
Sono convinto che la maggior parte dei problemi che siano nati questi giorni a Cagliari ed in Sardegna in generale sia dato da una scarsità di informazione creata ad arte dai media isolani per manipolare l’opinione pubblica. Lo strano mix è dato dai parlamentari e amministratori di destra, dai ragazzi che orbitano attorno a quest’area politica (che ora dovranno pagarsi i processi penali) e dagli indipendentisti come Gavino Sale. Quest’ultimo è stato spesso vicino alle idee di Soru (servitù militari, piano paesaggistico, ecc) e ha cercato nelle ultime ore di svincolarsi dal fronte anti-Soru ricordando il sito nazionale delle scorie nucleari di Pili e Berlusconi (su Videolina è stato prontamente zittito da Valerio Vargiu!!!)
La situazione dei rifiuti in Sardegna
- La Sardegna produce 860mila tonnellate di rifiuti
- Ricicla il 27% (circa 225mila tonnellate)
- In 10 anni sono scesi dal 75% al 35% i rifiuti in discarica
- La discarica di Carbonia ha ancora 40mila tonnellate residue e 150mila nel 2010
- In totale la Sardegna ha discariche per 1.7 milioni di tonnellate disponibili (dato 2007)
- Le amministrazioni di Cagliari e Oristano non hanno ancora avviato la raccolta differenziata
I rifiuti dalla campania
- Dovrebbero essere 5mila (max 8mila) tonnellate di rifiuti raccolti molto spesso dalle ruspe dell’esercito nella strada
- 10 regioni stanno predisponendo le strutture per accogliere l’immondizia campana (lazio, toscana, umbria, marche, emilia romagna, puglia, sicilia, calabria, basilicata).